Lo sapevi che...

“I bambini francesi mangiano tutto!” sarà vero?

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La scorsa settimana una mia nuova amica digitale mi ha fatto scoprire il libro French Kids Eat Everithing (i bambini francesi mangiano tutto), l’ho subito comprato in versione elettronica e l’ho letto d’un fiato. Non potevo concepire che i francesi fossero migliori di noi, soprattutto con i bambini!  Sarà vero che i bambini francesi mangiano tutto?

Karen professoressa all’università della Columbia è la scrittrice di questo libro, sposata con Philippe hanno due figlie: Sophie 4 anni è una peacky eater, quella che noi intendiamo come mangiatrice esigente, io ne so qualcosa perché ne ho una in casa, e poi c’è la piccola Claire di 1 anno che invece viene definita una Buddha baby calma e serena.

La famiglia si trasferisce dall’America in un paesino della Francia per un anno a casa dei nonni paterni. Da qui inizia il loro viaggio alla scoperta dell’educazione alimentare.

Karen ci parla della situazione americana dicendo che i bambini in nord America hanno molti problemi di salute, che i loro genitori non avevano, tra cui l’obesità al primo posto. Secondo Karen anche se gli americani sanno quali sono le buone abitudini alimentari come mangiare più frutta e verdura non lo fanno, e se anche ogni tanto ci provano i loro bimbi non le mangiano.

Le strategie per far mangiare i bimbi dei loro amici a Vancuver erano: costrizione, pressione e anche pillole di vitamine. Karen non vuole adottare questo sistema. Ma non vuole neanche usare la tecnica dell’inganno, nascondendo verdure nei piatti, in parte perchè sua figlia Sophie la scopriva sempre e anche perché si sentiva in colpa, in quanto questo approccio non avrebbe portato un futuro in cui i suoi figli avrebbero mangiato verdure.
Trasferendosi in Francia hanno trovato una società diversa con un approccio alimentare più consapevole e una vita più tranquilla, questo ha portato nelle loro vite un grande cambiamento. Inoltre, Karen si rese conto che in Francia non iniziò solo l’educazione alimentare dei suoi figli ma anche la sua!

Veniamo alle regole francesi:

Regola francese #1

Genitori: avete il dovere di insegnare l’educazione alimentare ai vostri figli!

I francesi parlano molto di cibo con i bambini, non con ansietà ma parlando delle ricette preferite, ricordando rituali e vecchie usanze.
I pasti vanno consumati insieme, anche i bambini contribuiscono alla mise en place della tavola utilizzando anche piatti colorati o candele che rendono la tavola colorata e simpatica

Consigli:

  • I genitori devono avere il controllo della cena e non lasciarlo ai bambini. Non è importante solo cosa si da mangiare ma anche come e dove lo si da
  • Creare delle regole che vadano bene per la tua famiglia
  • Dai a tuo figlio la scelta per quanto riguarda le verdure, ad esempio tra melanzane e spinaci, ma non lasciargli organizzare tutto il menù
  • I bambini fanno quello che facciamo noi, se noi mangiamo bene lo faranno anche loro

Regola francese #2

Evitare di rivestire il cibo di messaggi emotivi, il cibo non è un pacificatore, una distrazione, un gioco, un modo per corrompere, un premio, o un sostituto della disciplina

Vi è mai capitato di dire una di queste frasi: “smettila di litigare con tua sorella altrimenti a letto senza cena!” oppure: “se fai il bravo ti compro il gelato!”. Non si punisce o premia con il cibo. Rivestire il cibo di emotività potrebbe portarli da grandi a cercare di compensare bisogni emotivi con il cibo, aumentando i rischi di disturbi alimentari. Inoltre non si rivestono momenti di noia con il cibo, quindi non si mangia perché annoiati

Consigli:

  • Non premiate o lodate i vostri figli se hanno mangiato

Regola francese #3

I genitori scelgono il menù. I bambini mangiano quello che mangiano gli adulti

Nell’arco di una giornata ci sono tre pasti principali e una merenda leggera, non ci sono menù ad hoc per i bambini che mangiano piatti da adulti da subito. Essendo la merenda leggera quando i bimbi arrivano a cena hanno fame e mangiano quello che trovano. Il cibo è sempre più buono quando si ha fame

Consigli:

  • Cerca di mettere in tavola almeno una cosa che sai che piace ai tuoi figli
  • Servi piccole porzioni e non costringerli a mangiare tutto

 

Regola francese #4

Si mangia tutti a tavola senza distrazioni

No TV, no radio, durante la cena si parla di quello che è successo durante la giornata. Il pasto viene visto per coltivare e nutrire i rapporti familiari.
Non si gioca con il cibo, se questo accade il piatto viene rimosso partendo dal concetto che si deve dare al cibo il rispetto che merita. Il cibo non è un giocattolo o una distrazione.
Nessuna costrizione a tavola. Se il bimbo non vuole più quello che ha nel piatto non è un dramma e non si preparano altre pietanze. L’attenzione e i discorsi vengono portati su altre cose, in modo da non rendere il rifiuto del bimbo protagonista della cena.

Regola francese #5

Mangiare tutto l’arcobaleno delle verdure, non mangiare lo stesso piatto più di una volta alla settimana

E’ importante giocare con i colori magari proponendo frutta e verdura di diverso colore. Le verdure, specialmente crude, vengono offerte prima dei pasti. In questo modo i bambini avendo più fame mangeranno le verdure con più soddisfazione.

Consigli

  • Provare anche piatti di altri paesi se i bimbi ne sono affascinati
  • Introdurre variazioni ai loro piatti preferiti

 

Regola francese #6

Anche i bambini esigenti devono assaggiare

I bambini non devono essere costretti a mangiare ma incoraggiati ad assaggiare. Di fronte ad un nuovo piatto i francesi li spingono ad assaggiare, solo allora potranno rifiutarlo

Consigli:

  • Si deciso quando proponi il pasto: invece di dire “sei pronto per mangiare?” prova “è pronto da mangiare!”, invece di “vuoi provare questo?” prova “guarda che delizioso piatto ho fatto per noi!”

 

Regola francese #7

Limitare gli snack, solo uno al giorno e non vicino al pasto serale, se avranno fame mangeranno con più appetito

La merenda deve essere uno spuntino salutare. Karen racconta di quando invitati ad una festa appena arrivati in Francia la piccola Claire prese dal tavolo una tartina rosa, il suo colore preferito! La prese e la mise in bocca, il rosa però era dato dalla barbabietola quindi la bimba, che non era abituata a quel sapore, la sputò.

Smettiamo di preoccuparci del peso dei nostri figli, il problema dei bambini di oggi non è quello di non mangiare a sufficienza ma purtroppo quello opposto.

Consigli:

  • Se tuo figlio ha mangiato poco a pranzo non fargli fare due spuntini ma fallo mangiare prima

 

Regola francese #8

Mangiare lentamente, rilassiamoci nel momento del pasto

I bambini mangiano per natura lentamente, facciamolo anche noi. Utilizziamo il momento del pasto per rilassarci e per parlare. Anche i più piccoli siedono a tavola con i grandi utilizzando il momento del pasto per coltivare i legami famigliari oltre che come modo di rimpizzarsi la pancia. Un pasto dovrebbe durare minino 30 minuti

 

Regola francese #9

Mangiare cibo vero, preparato in casa, il cibo processato non è vero cibo

Il cibo va cucinato in casa preferendo piatti semplici, realizzati partendo dalle materie prime. Va quindi evitato il junk food e il cibo eccessivamente trasformato.

Consigli:

  • Usa un po’ di burro, invece che il ketchup sulle verdure

 

Regola francese #10

Mangiare è gioia non stress! 

Avere delle regole alimentari può far sembrare il pasto come un dovere, invece è proprio partendo da regole uguali per tutti e da tutti condivise che si instaura un pranzo sereno e rilassato dove non ci saranno litigi o alzate di voce. E’ chiaro che alle volte le regole possono essere messe da parte per un momento speciale.

 

Cosa penso di questo libro? i francesi hanno veramente un miglior metodo di educazione alimentare?

I francesi che ci descrive Karen hanno sicuramente un buon metodo di educazione alimentare, e sicuramente rispetto agli americani sono 10 spanne avanti. Quello che penso è che la famiglia di Karen, che non aveva una educazione alimentare si sia scontrata con una società di paese in cui le tradizioni legate alla terra e al rispetto della terra sono ancora molto forti. Penso che fortunatamente anche in Italia ci sono ancora tante realtà di questo tip. Chi abita in città, sia che si trovi in Francia o in Italia e soprattutto in America, sta perdendo contatto con le tradizioni ed è più facile che sia attratto dal cibo trasformato che troviamo al supermercato o dai nuovi fast food che purtroppo stanno sorgendo come funghi.
Non sono quindi i francesi a mangiare bene ma sono le civiltà che ancora oggi hanno un legame con le tradizioni e la terra ad essere avvantaggiate in questo senso.
Mi domando come possiamo vivere in città e riallacciare il nostro legame con la terra, che ci parla di rispetto e tradizioni, che ci parla di mangiare bene ma anche fare la raccolta differenziata o scegliere una vita che inquini meno il nostro mondo?
Forse sono andata un pò fuori tema, quindi vi chiedo: utilizzate una o più di queste regole? come possiamo migliore la nostra routine alimentare e quella dei nostri figli?

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