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Pallotte abruzzesi con asparagi

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Le pallotte al pomodoro sono un buonissimo piatto della tradizione abruzzese. Rappresentano l’emblema della cultura semplice, basata su ingredienti poveri, infatti la carne viene sostituita con pane e cacio, tanto da essere conosciuta anche con il nome di cace e ova

Anche avendo casa in Abruzzo non le avevo mai provate, ma ho trovato la ricetta su un giornale e mi sono incuriosita. Ho deciso così di rivederla e aggiungere la verdura principe di questo periodo: gli asparagi! per un nuovo inganno culinario.

Gli asparagi sono una verdura di origine asiatica ma ormai sono, fortunatamente per noi, coltivati in tutta Europa e fanno parte della famiglia del’aglio e cipolla, infatti solo il fiore esce fuori dalla terra.

Vediamone le proprietà:

Gli asparagi sono ricchi di fibre e antiossidanti. Le fibre sono molto importanti per aiutare il transito intestinale e smaltire le tossine e per ridurre i livelli nel sangue di colesterolo e glucosio dopo i pasti. Hanno anche un indice glicemico molto basso, quindi sono indicati nell’alimentazione dei soggetti diabetici. Gli asparagi sono inoltre privi di colesterolo e grassi dannosi, e sono anche poveri di sodio.

Questi ortaggi sono una fonte importante di minerali, in particolare di potassio, e di vitamine, soprattutto la vitamina C e i folati*.

Ingredienti:

  • 3 uova
  • 200gr mollica di pane (io ho usato quella integrale)
  • 100gr parmigiano
  • qualche cucchiaio di latte
  • 6 asparagi
  • 400gr passata di pomodoro
  • olio per friggere
  • sale

Per prima cosa pulite gli asparagi e sciacquateli bene sotto l’acqua in modo da eliminare tutte le impurità.

Mettete gli asparagi a mazzetto vicini e tagliate le estremità dure e biancastre. 

Mettete gli asparagi legati con spago da cucina nella pentola, dove cuocete di solito la pasta, in modo che stiano in piedi e riempite la pentola di acqua fino a lasciar la punta fuori, che si cuocerà con il vapore. Aggiungete il sale, coprite con il coperchio e fate cuocere per 10 minuti circa.

Con questa cottura, quando saranno cotti, vedrete che le punte non si sfalderanno.

Sbattere le uova in una ciotola capiente, unire la mollica spezzettata, qualche cucchiaio di latte e impastare con la forchetta. Infine aggiungere il parmigiano e gli asparagi tagliati piccoli piccoli. Rimpastare con la forchetta in modo che l’asparago si mimetizzi nell’impasto.

In un pentolino mettere un po’ di oio, la passata di pomodoro e far cuocere (se al vostro bimbo piace la cipolla potete chiaramente aggiungerla e fare il sugo come più vi piace), io l’ho fatto semplice.

Mentre il sugo si cuoce fare le pallotte con le mani leggermente bagnate della dimensione desiderata.

Prendere una pentola, scaldare l’olio e friggere le polpette un po’ alla volta. Appena saranno dorate metterle su un piatto con la carta da cucina.

Quando il sugo di pomodoro sarà pronto potrete impiattare.

Ho messo del sugo sul piatto, ho infilzato tre pallotte con uno stecchino da spiedino e ho servito a Sofia.

Normalmente le pallotte si ripassano nel sugo, però in questo modo si perde la croccantezza della frittura. Dato che se friggo lo voglio sentire ho messo il sugo nel piatto e le pallotte le ho inzuppate. In questo modo le pallotte sono rimaste croccanti e accompagnate con il sugo fresco sono una vera delizia. 

Sofia le avrà mangiate?

Le polpette rientrano in quella cerchia di alimenti che i bambini normalmente mangiano, senza farsi grandi problemi. Fortunatamente anche Sofia, sebbene non le adori, le mangia. Quindi, mentre lei inzuppava delicatamente nel sugo le sue pallotte, gli ho chiesto se voleva degli asparagi, che stavo mangiando. Mi ha guardata come se fossi impazzita, ma poi mi si è trattenuta e ha detto solamente “no, grazie“. 

Riuscirò a farteli mangiare! prima o poi…😉

 

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*Fonte: Viversano

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