Lo sapevi che...

Toc toc! Chi è?

Ciao, sono Daniela, e questa dolce bimba nella foto è Sofia, alias “Io questo non lo mangio!”

Sofia "ioquestononlomangio

Avevo sognato una bimba mangiona da viziare con tutte le verdure del mondo e sentirmi così una brava e soddisfatta mamma. Ma la mela non cade mai lontana dall’albero, e proprio come me da piccola mia figlia ha sempre avuto bisogno di poco cibo ed ha sempre guardato il nuovo con sospetto. Sospetto, si! Pasta in bianco, petto di pollo, robiola e latte i suoi must, tutte cose bianche! Ho letto libri, sfogliato riviste, divorato blog di mamme che davano la ricetta perfetta ma niente, non ottenevo nessun risultato.

Così, mi sono buttata a capofitto nello studio degli alimenti, per poter scegliere autonomamente cosa dare e cosa no. Si è aperto un mondo e molte anche delle mie abitudini alimentari sono cambiate. Ho capito anche che il mio atteggiamento, le mie abitudini, l’esempio che noi diamo con le nostre azioni influenzavano il modo in cui mia figlia vedeva gli alimenti ed ho imparato a capire quanto l’alimentazione sia anche psicologia. Con Sofia, ho continuato a tentare, tentare e soprattutto sperimentare. Spesso mi è sembrato di fallire, ma solo ora capisco che per bimbi così l’educazione alimentare è una scala con molti pioli e noi dobbiamo solo rispettarla.

Vorrei usare questo spazio per condividere opinioni e considerazioni che negli anni ho fatto su cibo e bambini. Spesso non ci rendiamo conto di quanto il cibo influenzi il nostro stato d’animo e le nostre serate a casa. Spesso la cena, che dovrebbe essere luogo di ritrovo per tutta la famiglia, diventa un campo di battaglia. Tante volte mi sono trovata ad essere frustrata perché Sofia non mangiava qualcosa che io avevo pensato, comprato e cucinato per lei dopo essere tornata da lavoro, e così la serata era rovinata. Quello che ho imparato, soprattutto adesso che lei è cresciuta, è che il rifiuto di un figlio ad un alimento che noi abbiamo con amore preparato per lui dipendono anche da noi. Perché noi genitori diamo così tanti input sul mangiare, durante tutto l’arco della giornata, a cui non pensiamo. Spero quindi che questo spazio sia utile, per capire che insegnare ad amare il cibo ai nostri figli è un lavoro giornaliero ma bellissimo. Un lavoro di consapevolezza e di amore.

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